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Il Tre – Sogni e incubi Lyrics

Sogni e incubi Lyrics – Il Tre

Eh, no, no, no
Eh

Non avevamo niente
Una passione su pezzi di carta
Bambini tra la gente
Raccontavamo i nostri sogni in piazza

Ora la piazza è piena perché ci sto suonando
Mentre ricordo e piango, quanto faceva freddo
Siamo gocce su un vetro a due dita dal cielo

Questa è la vera storia di un ragazzo che si è fatto tutto da solo
Credimi quando ti dico le prime canzoni che ho fatto facevano schifo
Mi vergognavo in giro, sto confessando la parte più scura di me
Ogni ragazzo che sente sogna quel posto esattamente come me

Fra’, non devi guardare indietro
Io non mi sono mai arreso
Navigo nel mare nero
Padrone del mio veliero
Ora il gioco si fa serio
Noi cominciamo a giocare
Perché facciamo sul serio
Velenoso come Venom
Corro sopra al mio sentiero
Artefice del mio futuro, ehi

Giocavamo con il fuoco
L’abbiamo spento e ce lo siamo tatuato addosso
Sì, fra’, qualunque posto, anche qualunque posto
Va bene tutto, giuro, frate, basta che sia il nostro
‘Sta roba mi fa bene (Mi fa bene)
Non posso più cadere, no
Faccio un pezzo con Cleme
Fuoco nelle candele

Non avevamo niente
Una passione su pezzi di carta
Bambini tra la gente
Raccontavamo i nostri sogni in piazza

Non avevamo niente
Una passione su pezzi di carta
Bambini tra la gente
Raccontavamo i nostri sogni in piazza

Ora la piazza è piena perché ci sto suonando
Mentre ricordo e piango, quanto faceva freddo
Siamo gocce su un vetro a due dita dal cielo
(A due dita dal cielo)

La mia casa era sempre lontana
E la cattiveria sulla dignità
Stavo per fare anche un brutto finale
Tutti quei sogni mandati a puttane

Quelle notti dove tu sei un animale
Psicofarmaci mischiati con la rabbia
Mi ricordo strade scure, abbandonate
E ‘sto cellulare ha voglia di squillare

(Ehi)
Pieno di tarante, no le pare
Come dietro i banchi con le pare
Tante storie, giocati le carte
Fino al capo, scooter e le bande
Ora so’ un cantante ma non canto alla volante
Quando arriva il gancio gliele date
Nato tra le stelle e le retate
Già rappava, adesso se ne cade
Vengo da dove la gente muore di tumore
Chi ci vede alla tv, la faccia di stupore
Sì, ma senti il cuore oppure affacciati al balcone
Per ogni tuo rifiuto adesso un pulcinella muore

Vengo da una terra dimenticata da Dio
E ho dovuto combattere il doppio per realizzare il mio sogno
Ma una volta realizzato il sogno vale il doppio
Iena White, Il Tre, tra sogni e incubi, yeh

Ora che i miei sogni ce li ho qui davanti
Con la piazza piena e noi come giganti
Siamo gocce su un vetro a due dita dal cielo
(A due dita dal cielo)

Non avevamo niente
Una passione su pezzi di carta
Bambini tra la gente
Raccontavamo i nostri sogni in piazza

Ora la piazza è piena perché ci sto suonando
Mentre ricordo e piango, quanto faceva freddo
Siamo gocce su un vetro a due dita dal cielo
(A due dita dal cielo)

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