Murubutu – Ad occhi chiusi Lyrics

Ad occhi chiusi Lyrics – Murubutu

Dove vai?
“Nel mondo di ogni fase REM”
Come stai?
“Ho sonno ma non so perché”

Fabio è a scuola ed ogni ora sembra una conquista
Sguardo stanco sopra il banco chiude gli occhi e via
Dorme ancora un’altra ora e si appanna la vista
Pare esausto, un poco affranto, “Non è colpa mia!”
Tutt’attorno il mondo mormora non valga niente
Un bimbo pigro, un individuo senza volontà
Chi lo guarda lo commisera fra scherzi e beffe
Quando Fabio chiude gli occhi è perché non lo sa
Dice sia posseduto da un male di forze cupe
Vedeva gli spettri e forme apparire di notte bui
Per altri una forma astrusa, una psiche in cerca di fuga
Psichiatri e dottori vari ne avevano idee confuse
La madre lo stringe al petto, poi piange sopra al suo letto
Prigioniero dentro un regno, spento e acceso, sembra una magia
Il mondo resta sommerso, lì immerso in un sonno immenso
Pare quasi maledetto da uno spettro e non sa cosa sia

Che farai se il mondo non sa che cos’è?
Capirai? “Non so, ma conto su di me”
Nel tempo che passa nel lasso di un lampo c’è un mondo che lo porta via
Quello che per gli altri è sollievo ed incanto per lui è come una prigionia
Ma il mondo che corre veloce al suo fianco senza orma si ricrederà
Sarà la sua forza a domarne l’impatto e lì Fabio si risveglierà
“Sono qua”

Ma Fabio si è fatto uomo, ora Fabio cerca un lavoro
Ma quel sonno lo divora, stare sveglio a volte è un’agonia
Il mondo non perde un’ora ma il mondo, sai, non perdona
A volte crolla, lotta in ombra e poi sprofonda sulla scrivania
Poi Fabio cerca un amore ma sa che se si emoziona
Può perdere forza e tono e cadere, cataplessia
Ogni giorno lotta col mostro, ogni giorno col mondo contro
Contro il sonno e le sue cariche, lui Davide contro Golia
Se si guarda attorno non c’è ritorno
La notte immensa, la notte e il giorno
La scienza incerta non dà conforto
E un giorno sentenza, il sonno ora ha un volto
L’avessero detto prima, l’avesse saputo prima
Sarebbe cambiato il centro del tempo dentro al destino
Immerso dentro allo stigma, minato nell’autostima
Lui avrebbe cambiato il senso di un pezzo della sua vita
Oggi Fabio non ha paura, no, Fabio non ha una cura
Ma ha una figlia, una famiglia, ora segue una terapia
Fabio dopo una vita ha lenito la forza buia
Qua ha domato e poi recluso la sua arpia: narcolessia

Come stai se il mondo non sa come sei?
Guarirai? “Non so, ma non vincerà lei”
Nel tempo che passa nel lasso di un lampo c’è un mondo che lo porta via
Quello che per gli altri è sollievo ed incanto per lui è come una prigionia
Ma il mondo che corre veloce al suo fianco senza orma si ricrederà
Sarà la sua forza a domarne l’impatto e lì Fabio si risveglierà
“Sono qua”
Nel tempo che passa nel lasso di un lampo c’è un mondo che lo porta via
Quello che per gli altri è sollievo ed incanto per lui è come una prigionia
Ma il mondo che corre veloce al suo fianco senza orma si ricrederà
Sarà la sua forza a domarne l’impatto e lì Fabio si risveglierà
“Sono qua”

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