Icy Subzero – EMRATA Lyrics

EMRATA Lyrics by Icy Subzero

(Ayden Lau)

Oddio, que guapa, que gata, EmRata
Ti voglio stesa, sdraiata, girata
G-Wagon full nero lo porto da pirata
Da come ti muovi mi sembri abituata, ah, ah
E, mami, ho visto che ti fai comprare con Céline e con Dior
Fingendo che sia normale, guardo le tue foto hot sugli yacht
Ma, quando sei sola, so che cerchi qualcuno che ti maltratta
Quindi, amore, vengo a svuotarti addosso tutto il mio caricatore
Attitudinale da pelle di un altro colore
Sono ciò che vuole, vincere ha un altro sapore
Dopo essere traditi qui qualcuno di peggiore

E tu dammi, dammi un giorno di tregua e vengo lì a cercarti
Gli altri non sapranno mai vestire questi panni, mami
Quindi smetti di imporgli come imitarmi
Quindi non sperare che poi sappiano spogliarti come faccio io
Bevi, ma non ti consola
Ora che squilla il tuo iPhone
Ma non c’è il mio nome sopra

Se ti tratta male, qua ci sono io
Se lui ti tratta male, qua ci sono io
Sta dicendo di odiarmi, mi odio anche io
No che non sono felice
E, mami, basta
Metti di parlarmi nei miei sogni, ho detto basta
Non voglio incontrarti in tutti i posti, quindi taglia
Lei affoga tra i debiti mentre mi immergo in acqua tequila e Sassicaia
Al mare con le tue amiche ti spio sotto i Carrera
Dov’eri? Con chi eri? A chi pensavi l’altra sera?
Mami, non farmi scene da film
Che qui in giro mi conoscono e io ti conosco
So che aspetti il giorno in cui

Mami, Icy ti tratta come desideravi
Vuoi che ti maltratta
Que guapa, ra-ta-ta-ta
Sono il più swag nella stanza, esco dalla stanza

E tu dammi, dammi un giorno di tregua e vengo lì a cercarti
Gli altri non sapranno mai vestire questi panni, mami
Quindi smetti di imporgli come imitarmi
Quindi non sperare che poi sappiano spogliarti come faccio io
Bevi, ma non ti consola
Ora che squilla il tuo iPhone
Ma non c’è il mio nome sopra

E tu stai meglio da sola e lui non ti consola
Meriti di più
Se il pensiero ti sfiora, ti do il luogo e l’ora
Se lui ti tratta male, qua ci sono io
Se lui ti tratta male, qua ci sono io
Stai dicendo di odiarmi, mi odio anche io
Sì, mi odio anche io, sì, mi odio anche io

E tu dammi, dammi un giorno di tregua e vengo lì a cercarti
Gli altri non sapranno mai vestire questi panni, mami
Quindi smetti di imporgli come imitarmi
Quindi non sperare che poi sappiano spogliarti come faccio io
Bevi, ma non ti consola
Ora che squilla il tuo iPhone
Ma non c’è il mio nome sopra